Amarone della Valpolicella “Cavolo” DOCG 2020
$ 40.15
Brigaldara – Mosaico Il toponimo «Brigaldara», «Bragadara» o «Bragaldara» fa la sua comparsa già nel XII secolo in alcuni atti di compravendita. Ai piedi del Monte Masua, tra San Floriano e Valgatara, al centro della Valle di Marano, doveva già sorgere un casolare, il cui podere era vocato da tempo immemore alla vite, alla coltivazione dell’olivo, degli alberi da frutto e dei cereali. Nel XIII secolo, Brigaldara venne ceduta al cenobio agostiniano di Sant’Eufemia in Verona che ne terrà il possesso almeno fino al XV secolo. Il Catasto austriaco dei primi anni del XIX secolo dipinge il podere di Brigaldara nelle forme che si fisseranno fino ai giorni nostri ma è il XX secolo che sigla l’atto di nascita dell’azienda agricola Brigaldara come oggi la conosciamo. Con l’acquisto, nel 1928, da parte di Renzo Cesari cresce la specializzazione vitivinicola, fatta con amore e passione dal figlio Lamberto il cui impulso maggiore avviene a partire dagli anni ’80, quando la direzione passa nelle mani di Stefano, nipote di Renzo, che si fa affiancare dall’enologo Roberto Ferrarini, forse uno dei più importanti innovatori della storia dell’Amarone e della Valpolicella. Nel 1997, l’Amarone di Brigaldara ottiene per la prima volta i tre bicchieri del Gambero Rosso. Stefano Cesari e i figli Lamberto e Antonio avviano un profondo rinnovamento delle strutture produttive, della cantina e, soprattutto, promuovono una sistemazione razionale dei vigneti, specializzandoli in base alle varietà più vocate per ciascuna zona. Alle storiche proprietà attorno alla villa di San Floriano si aggiungono i vigneti di Marano, coltivati a Corvina e Corvinone; le terre delle Case Vecie, a Grezzana, dedicate a uno speciale “Amarone Vigne Alte ”; il vigneto di Cavolo, sempre a Grezzana, dedicato alla produzione di un Amarone dalle delicate note floreali; e i nuovi impianti di Marcellise, dove hanno trovato dimora i vitigni autoctoni della Valpolicella: il Corvina, il Corvinone, la Rondinella e la riscoperta varietà autoctona dell’Oseleta. Una biodiversità straordinaria e unica, un vero e proprio organismo agricolo che l’azienda di San Floriano ha deciso di rispettare e valorizzare attraverso pratiche sostenibili, in vigna come in cantina. Brigaldara interpreta l’intero territorio della Valpolicella, nelle sue sfumature più autentiche, portando in bottiglia un patrimonio viticolo eterogeneo, summa e ricchezza di un territorio da oltre mille anni vocato alla vitivinicoltura di qualità. Produttore: Azienda Agricola Brigaldara Zona di provenienza: Veneto, provincia di Verona, Valpolicella Annata: 2020 Vitigni: Corvinone 21%, Corvina 59%, Rondinella 17%, altri 3% Vol: 16,00 Presa di spuma e/o affinamento: 2 anni i legno piccolo e 2 anni in legno grande Formato: ml. 750 senza confezione Temperatura di servizio: 16 - 18 °C